
Foto: Gabriele Chinaglia, Davide Pizzo, Ferruccio Masetto
Una giornata memorabile quella vissuta ieri all’aeroporto di Legnago, una di quelle che ricorderemo a lungo e che ha segnato l’ingresso ufficiale dell’aeroporto che si trova a Vangadizza nel palmares ristretto degli aeroporti italiani che organizzano Airshow.
I tantissimi spettatori hanno vissuto con straordinario entusiasmo il volo adrenalinico del campione Andrea Pesenato, conosciutissimo ed amato pilota e vero Re degli Airshow, ed apprezzato gli altri bravissimi partecipanti a questo evento, il primo Airshow di Legnago.
Quello che però vorrei raccontarvi io è una altra storia, fatta di grandissima passione, la stessa che ci accomuna nei Club Frecce Tricolori. Ho il privilegio di essere un loro amico che ha visto e seguito il percorso che anno dopo anno, non senza difficoltà, ha portato questo aeroporto dall’ ospitare dapprima i voli di allenamento di Andrea, passando poi per delle giornate conviviali sino all’ ambito traguardo del primo Airshow di Legnago.
Una storia fatta di persone, che con la loro passione, determinazione, con i loro sacrifici ma uniti da una grandissima amicizia e voglia di divertirsi sono stati gli artefici di questo grande successo. Andrea, Eleonora, Giuliano, Elisanna, Alain, Alessandro, sono solo alcuni nomi dei tantissimi amici che hanno dato voce alla passione e con la collaborazione di A.I.V.A. degli innumerevoli sponsor e delle istituzioni ci hanno regalato questa fantastica giornata.
Ben fatto ragazzi, manetta tutta avanti e pronti per il prossimo decollo. Con amicizia ed affetto, Gabriele.
Credit Photo: Davide Pizzo, Alberto Cocetta.

Domenica 6 luglio il Lungomare della cittadina di Lignano Sabbiadoro in provincia di Udine ha ospitato il numeroso pubblico di appassionati del mondo del volo, nonché i tanti turisti presenti in questo periodo, per il tradizionale Airshow “Viva Lignano 2025.
La manifestazione aerea ha visto esibirsi il Team Audaci che con il volo armonioso dei cinque paramotori ha come sempre affascinato il pubblico; il Team è composto da un gruppo ormai consolidato di amici che volano con questo mezzo da molti anni e che sono Arbeno Vrech, Aldo Amabile, Fabrizio Lazzati, Michele Valente, Fulvio Zaccolo; i piloti sono coordinati da terra dalla bellissima Simonetta Zenarolla. Oltre ad ammirare le figure sottolineate dai fumogeni multicolori il pubblico ha potuto applaudire i cinque piloti durante il loro atterraggio esattamente sulla battigia, a pochi metri di distanza.
Si sono poi esibiti i piloti acrobatici Guido Racioppoli a bordo del suo Sukhoi SU31-M; un monomotore a elica; Marcello Tedeschi e Attilio Tarabusi a bordo dei loro due Yak-52 Team; Maurizio Costa con il biplano a elica acrobatico Pitts special-2B. E’ toccato poi al pluri-Campione Andrea Pesenato che con il suo CAP 231 ha letteralmente lasciato il pubblico a bocca aperta, eseguendo le sue bellissime figure acrobatiche, coadiuvato da terra dalla sua compagna Eleonora Negri.
L’airshow si è concluso con l’esibizione attesissima delle Frecce Tricolori, la nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale che, ricordiamo, è l’unica formazione con dieci velivoli, gli MB 339.
A conclusione della loro esibizione le Frecce hanno eseguito la figura finale denominata “Alona” sulle note del “Nessun dorma” con la voce del Maestro Pavarotti, finale davvero entusiasmante per tutti.

Il 5 aprile 2024 presso l’aeroporto militare di Istrana, sede del 51° Stormo dell’Aeronautica Militare, si è tenuta la cerimonia di dismissione del velivolo AMX, dopo 35 anni di onorato servizio.
E’ stata una giornata caratterizzata da un crescendo di emozioni per il pubblico di appassionati ma soprattutto per il personale dell’Aeronautica che per tanti anni ha lavorato con questo velivolo, piloti e specialisti.
Presenti autorità civili e militari, tra i quali il Capo di Stato Maggiore dell’A.M. Generale di Squadra Aerea Luca Goretti e il Ministro della Giustizia On. Carlo Nordio.
Per l’occasione la base militare è stata aperta al pubblico che ha potuto ammirare i sorvoli dei vari aerei giunti a Istrana per salutare il mitico “Ghibli”.
Il Caproni CA.3 di Giancarlo Zanardo è arrivato dall’aviosuperficie Jonathan di Nervesa della Battaglia in contemporanea all’arrivo di un F35 dalla base del 32° Stormo di Amendola.
Hanno fatto alcuni passaggi un Tornado e un F35 arrivati dalla base del 6° Stormo di Ghedi e un EFA del 51°; sono decollati poi 5 AMX, uno dei quali con la livrea ideata per l’occasione, che hanno fatto alcuni passaggi, raggiunti poi da 4 MB339-PAN che hanno volato insieme per qualche passaggio. Gli AMX hanno lasciato spazio alla formazione ridotta delle Frecce che hanno eseguito alcune figure del programma acrobatico.
Il Generale Goretti e il Comandante del 51° Stormo, Colonnello Emanuele Chiadroni, entrambi piloti su questo velivolo, hanno volato su due AMX per salutarli nel modo più “romantico”.
Alcuni giorni dopo la cerimonia 4 velivoli AMX, 2 mono e 2 biposto, sono stati trasferiti al Flying Museum dell’A.M. presso l’aeroporto di Piacenza.
